L’Intensivo sull’Essere Consapevole è un corso focalizzato su una sola finalità – conoscere se stessi – eppure mentre siamo impegnati in questo grande compito, il corso porta un insieme di trasformazioni umane di grande valore.

L’Intensivo è originare.

I partecipanti si impegnano al massimo, momento per momento, aprendosi sempre più e mostrando se stessi agli altri. Scoprono così un’autenticità che non avevano sperimentato prima. La tecnica dell’Intensivo ha una peculiarità unica, viene svolta in relazione cioè insieme a un’altra persona con la quale si alterna il ruolo attivo e quello di ascolto. Il ruolo attivo ha il compito di originare autentiche intenzioni di vivere direttamente se stessi ed esprimere i contenuti che emergono di conseguenza. L’Intensivo perciò insegna a originare la propria espressione, e abbandonare l’abitudine di duplicare e assumere modi essere. L’Intensivo insegna a essere protagonista e vivere la vita in prima persona. 

L’Intensivo è mettersi in secondo piano. 

Il ruolo di ascolto ha il compito di sostenere con la propria attenzione lo sforzo dell’altro. Mettersi in secondo piano dando attenzione non è solo una cortesia o qualcosa di utile, bensì è un vero e proprio ponte della relazione. L’Intensivo è una forma di amore e di riconoscimento, è un contatto sincero in cui si dà priorità all’altro. 

L’Intensivo insegna una forma di relazione nobile: l’amare incondizionatamente. Quando il flusso di attenzione che scorre tra due persone raggiunge la maturità e la qualità dell’equivalenza allora diviene spontaneo desiderare che l’altro riesca nel suo intento. Donare valore e assegnare priorità all’altro è un vero e proprio dono di relazione. 

L’Intensivo è sacrificio. Esso insegna gradualmente ad andare oltre ai propri limiti e sostenere gli altri a superare le loro sfide. L’Intensivo in questo è inesorabile, perché con raffinata maestria e delicata gradualità porta tutti i partecipanti oltre alle loro limitazioni, qualsiasi siano. Saper affrontare una difficoltà, stare di fronte senza ritirarsi e fare al meglio possibile è fondamentale. Ognuno scopre così la propria crescita e si sente una persona migliore. 

L’Intensivo è coraggio di aprirsi, di mostrarsi, di esporsi per rivelare chi siamo. Ci vuole una forza interiore nobile, direi eroica per imparare a mettersi in discussione e di conseguenza prendere posizione per abbandonare gradualmente tutti i giochi e le maschere che sostengono e promuovono l’immagine idealizzata di se stessi (come vorrei che gli altri mi vedano). Ci vuole il coraggio di abbandonare modi di essere per trovare chi essere. Ci vuole il coraggio di abbandonare i modi di essere degli altri e cercare chi sono veramente. 

L’Intensivo è amore per se stessi e compassione per gli altri. La tecnica e la relazione insegnano ad amare sia se stessi che gli altri, in modo equivalente. È l’amore reciproco che poi permette di scavare a fondo della propria natura abissale, intensamente per tre giorni. È sempre l’amore reciproco e impersonale che permette di liberare e disinnescare gli irrisolti della storia personale senza il pericolo di ferire e di essere feriti. L’amore consente inoltre di aumentare la comprensione e trovare soluzioni per gli elementi della nostra vita che prima apparivano irrisolvibili. L’Intensivo è imparare a vivere in armonia con come siamo e in armonia con come realmente sono le cose attorno a noi.

L’Intensivo insegna a discriminare i contenuti dall’individuo che li sperimenta, insegna a spostare l’attenzione dalle esperienze a noi stessi che le percepiamo. L’Intensivo crea il contesto per comunicare i propri vissuti senza essere giudicati né rifiutati. Diventa così possibile esprimere quello che risulta doloroso o sgradito e viene di solito trattenuto, trasformandosi in un’ombra che ci insegue. Proprio esternando i disturbi e le inquietudini si approda alla natura essenziale di sé che brilla di luce propria. A quel punto, in modo poetico, possiamo dire che nel firmamento è apparsa  una stella. 

L’Intensivo è umanità. Il dono di amore incondizionato che i partecipanti imparano a elargirsi reciprocamente presto dilaga e libera ulteriori fragranze preziose come l’affinità, l’empatia, la simpatia, la comprensione, il valore, il riconoscimento della propria unicità, l’accettazione della diversità degli altri, l’abilità di essere liberi e in relazione con altri individui altrettanto liberi. L’Intensivo trasforma l’amore impersonale che scaturisce dalla sua intensa pratica in umanità. 

Come una complessa corsa a staffetta, nell’Intensivo il testimone passa nelle mani di molti corridori, alla fine però è sempre l’umanità intrinseca in ognuno a tagliare il traguardo e a vincere la gara dell’Intensivo. 

Quando le persone ritornano alle loro case, alle loro famiglie, al lavoro e al contesto di vita, il senso di umanità le spinge a elevare la qualità della vita per se stessi e per gli altri. 

È l’umanità celata e custodita nell’enorme potenziale evolutivo di ogni individuo a essere il prodotto finale più prezioso dell’Intensivo. 

L’Intensivo è conoscenza trasformata in consapevolezza. La conoscenza è formata da informazioni. La consapevolezza no. Ogni computer può contenere ed elaborare tante informazioni su come è strutturata l’architettura della vita. Ma solo l’individualità consapevole è capace di trasformare i significati, le qualità, le differenze e tutte le apparenti separazioni in un’Unica Sostanza. Quando questo avviene un individuo non solo sa razionalmente, ma anche è presente e consapevole della e nella sua dimensione irrazionale. Ecco perché l’Intensivo è Unione. Quando la dimensione razionale e quella irrazionale si uniscono, accade l’integrità. L’integrità significa avere dentro allo spazio della propria consapevolezza tutto se stesso. È un’esperienza fondamentale, basica, indescrivibile della natura essenziale di ogni individuo che sa di essere. È talmente indicibile che molti rimangono stupefatti dalla sua semplicità, rimangono ammutoliti davanti alla natura appagante e totalizzante dell’esperienza. Nessuna parola né alcun sentimento possono descriverla… eppure nasce l’impulso a parlarne. 

Rivolgo un invito speciale ad affrontare l’Intensivo alle donne e agli uomini di scienza che portano con sé un grande amore per il sapere. 

Immaginate di fare una somma: di unire la conoscenza e l’intuito della consapevolezza. L’intuito senza conoscenza è come un seme senza terra in cui germogliare. Che dire di una conoscenza senza intuito, è come una terra fertile senza semi. Ci siamo spesi molto per la conoscenza dissodando e rendendo fertili enormi campi dello scibile umano. 

Dell’intuizione si sa poco o nulla e si ritiene che sia una dono di cui si è dotati oppure no. L’Intensivo con le sue Esperienze Dirette è lo strumento ottimale per sommare l’abilità di sapere e di intuire, per rendere matura la nostra intrinseca umanità ed elevare la qualità della vita.

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