All’Intensivo per l’umanità tenuto da Silvano Brunelli dal 30 maggio al 2 giugno 2024 a Podresca siamo stati onorati della partecipazione di un ospite d’eccezione. Federico Faggin è un fisico, inventore e imprenditore italiano che vive e opera negli Stati Uniti. Fu capo progetto e progettista dell’Intel 4004 e responsabile dello sviluppo del microprocessore e della tecnologia che permise la fabbricazione degli elementi essenziali per la digitalizzazione dell’informazione. Nel 1974 fondò e diresse la ditta ZiLOG, la prima ditta dedicata esclusivamente ai microprocessori, presso cui dette vita al famoso microprocessore Z80. Nel 1986 Faggin co-fondò e diresse la Synaptics, ditta che sviluppò i primi touchpad e touch screen. Federico riceve la National Medal of Technology and Innovation, il più alto onore conferito dal governo USA, dal Presidente Obama in una cerimonia alla Casa Bianca nel 2010. Faggin è incluso nella Hall of Fame degli National Inventors degli Stati Uniti. Oggi opera con la sua “Fondazione Faggin” che ha la finalità di sostenere la scienza della consapevolezza.

 

Oltre alla sua straordinaria carriera di inventore geniale e imprenditore, nel dicembre del 1990 Federico Faggin sperimenta qualcosa di speciale: “Un’esperienza straordinaria. Mi ha cambiato la vita, ho percepito che siamo un tutt’uno con l’Universo”. Ecco le sue parole tratte dal libro “Irriducibile” F.Faggin, pp.18-19-20, Mondadori.

 

“Nel dicembre 1990, mentre ero al lago Tahoe con la mia famiglia durante le vacanze natalizie, mi svegliai verso mezzanotte per bere. Mi versai un bicchiere d’acqua dal frigorifero della cucina e, sorseggiando, mi spostai nel soggiorno adiacente per contemplare il lago, ora oscuro e misterioso. Tornato a letto, mentre aspettavo di riaddormentarmi, sentii improvvisamente un’energia fortissima emergere dal petto: era non solo un’esperienza mai provata prima, ma un fenomeno così straordinario che non avrei mai potuto immaginare. Questa energia viva era amore, ma un amore così intenso e così incredibilmente appagante che superava ogni sentimento e nozione che avevo sulla natura dell’amore. Ancora più incredibile era il fatto che la sorgente di questo amore fossi io. Si manifestava come un ampio fascio di luce bianca e scintillante, viva e beatifica, che sgorgava dal mio cuore con una forza incredibile. Poi all’improvviso quella luce esplose. Riempì la stanza e si espanse fino ad abbracciare l’intero universo con lo stesso bianco splendore. Ho capito allora, senza ombra di dubbio, che quella è la sostanza di cui è fatto tutto ciò che esiste. È ciò che ha creato l’universo partendo da se stesso. Poi, con immensa sorpresa, riconobbi che quella luce ero io! L’intera esperienza durò forse un minuto, però mi cambiò irreversibilmente. Il mio rapporto con il mondo era sempre stato quello di un osservatore che lo percepiva fuori da sé, cioè separato. Invece ora io ero sia lo sperimentatore sia l’esperienza: una prospettiva strabiliante e impossibile da immaginare, che può essere capita soltanto se la si è provata in prima persona. Ero contemporaneamente l’osservatore del mondo e il mondo. Ero il mondo che osservava se stesso! E allo stesso tempo capivo che il mondo è fatto di una sostanza che sa d’amore e che io sono quella stessa sostanza! In altre parole, l’essenza della realtà si è rivelata come una sostanza che conosce se stessa nella sua autoriflessione, e il suo autoconoscersi è vissuto come un amore irreprimibile, dinamico e pieno di gioia e di pace. Quest’esperienza conteneva un senso di verità senza precedenti, perché era vera a tutti i livelli del mio essere. Sul piano fisico, il mio corpo era vivo e vibrante come non l’avevo mai sentito prima. A livello emotivo mi percepivo come una potentissima sorgente d’amore, e a livello mentale sapevo con certezza che tutto è “fatto” d’amore. Per la prima volta nella mia vita avevo sperimentato l’esistenza di un’altra dimensione della realtà, una dimensione che prima poteva essere conosciuta soltanto intellettualmente ma non vissuta: il livello spirituale, in cui una persona è tutt’uno con il mondo. È stata una conoscenza diretta, più forte ancora della certezza offerta dalla logica; una conoscenza da dentro anziché da fuori, che aveva coinvolto contemporaneamente tutti gli aspetti della mia coscienza: fisico, emotivo, mentale e spirituale. Mi piace pensare che ho sperimentato la mia natura sia come particella sia come onda, per usare un’analogia con la fisica quantistica impossibile da comprendere con la logica ordinaria. L’aspetto particellare era la capacità di mantenere la mia identità nonostante sperimentassi me stesso come il mondo (aspetto ondulatorio). Però anche la mia identità era parte del mondo, perché mi sentivo “mondo” con il “mio” punto di vista. Così adesso intuisco che la mia identità è come uno degli infiniti punti di vista con cui Uno – il Tutto, la totalità di ciò che esiste – osserva e conosce se stesso. In altre parole, ciascuno di noi è un punto di vista di Uno, una parte di Uno indivisibile da Uno e, in quanto tale, eterna. Quell’esperienza mi ha fatto comprendere che, come disse il celebre poeta e aforista libanese Khalil Gibran, “Il risveglio spirituale è la cosa più essenziale nella vita dell’uomo, è l’unico scopo dell’esistenza”. Essa ha cambiato completamente la mia vita e ha conservato la sua intensità e chiarezza originali nel corso degli anni. Ancora oggi continua ad avere su di me un impatto potente.”

 

Grazie Federico per aver partecipato all’Intensivo per l’umanità, per aver portato la tua straordinaria storia di ricercatore e per aver donato la tua profonda ricchezza umana. Grazie per essere stato con noi nell’accendere una goccia di consapevolezza in più, per crescere come persone e per rendere questo mondo migliore. Ti auguriamo di realizzare il tuo progetto e ti sosteniamo! 

 

Silvana, Silvano e gli amici dell’Intensivo per l’umanità

 

LIBRI DI FEDERICO FAGGIN

Irriducibile. La coscienza, la vita, i computer e la nostra natura, Mondadori (2022) 

Silicio, Dall’invenzione del microprocessore alla nuova scienza della consapevolezza, Mondadori (2019)

Oltre l’invisibile, dove scienza e spiritualita’ si uniscono, Mondadori (2024)

 

Post Recenti

Iscriviti alla Newsletter