Nuove conoscenze e strumenti per la Qualità dell’Educazione
La Qualità dell’Educazione rappresenta un’alta priorità per la famiglia, per la scuola e per la società. Dopo le conquiste compiute negli ultimi decenni oggi la Qualità dell’Educazione ha la necessità di porre in primo piano la dimensione umana: il valore della persona, le buone relazioni, i risultati nell’apprendimento, le esperienze positive che elevano l’individuo.
Il progetto Costruire Relazioni risponde alle esigenze attualmente presenti con strumenti innovativi e si distingue per i risultati conseguiti. L’approccio basato sullo sviluppo delle abilità personali svolge una triplice funzione: sostiene il raggiungimento dei risultati, aiuta a risolvere le difficoltà e previene i problemi. Sviluppare le abilità personali promuove un alto numero di cambiamenti positivi: rafforza l’apprendimento scolastico, crea un clima collaborativo in classe, offre strumenti validi per lo sviluppo della personalità, contribuisce alle azioni educative in famiglia e migliora la collaborazione scuola-famiglia. Il metodo di lavoro è altamente operativo e consente l’applicazione immediata delle conoscenze apprese. Comprendere il funzionamento delle abilità personali è semplice, applicarle è efficace, riuscire è entusiasmante e rafforza le motivazioni a progredire ancora. La somma di esperienze positive crea un circolo virtuoso in cui imparare diventa un valore e un piacere.
FINALITÀ

Elevare la Qualità dell’Educazione
con conoscenze e strumenti innovativi. Sviluppare le abilità personali per sostenere processi di crescita positivi che elevano
la qualità e la quantità dei risultati educativi. Sviluppare le abilità di relazione: aumentare la comprensione e la collaborazione, ridurre le incomprensioni e i conflitti. Operare per il miglioramento con il pieno coinvolgimento del “triangolo educativo”: genitori, insegnanti e alunni.

PROGETTO PILOTA E BUONA PRASSI

Costruire Relazioni è il primo progetto che ha introdotto lo studio delle abilità personali e lo sviluppo delle abilità di relazione nel contesto educativo coinvolgendo contemporaneamente gli alunni, i genitori, gli insegnanti e il territorio di appartenenza. È stato avviato come progetto pilota nell’anno scolastico 2011-2012 con il patrocinio e il contributo della Regione Veneto. In seguito sono stati realizzati percorsi di continuità in collaborazione con numerose scuole e Università che hanno confermato la validità del metodo. Per i risultati conseguiti il progetto è stato presentato in due Meeting Europei in Italia e all’Expert Group Meeting a Bruxelles (giugno 2012). Dall’esperienza di innovazione a scuola e in famiglia abbiamo concepito due Raccomandazioni che sono state scritte nel Report per le Nazioni Unite: la Qualità dell’Educazione e lo sviluppo delle abilità personali in famiglia. Le nostre raccomandazioni sono state comunicate presso la sede dell’ONU nel 2014 e nel 2015 in occasione del convegno “Il ruolo delle famiglie nel futuro che vogliamo”. Oggi: Qualità dell’Educazione è il Quarto degli Obiettivi del Millennio!

RISULTATI DELLE INSEGNANTI

I progetti Costruire Relazioni che sono stati realizzati dal 2012 da oggi sono sta

Nella classe c’è un clima più sereno e collaborativo e i bambini si vogliono bene.

Ho migliorato la relazione con genitori e bambini.

È migliorata la qualità del mio insegnamento. Ho imparato a dare più attenzione ai bisogni dei bambini, do più valore all’aspetto relazionale e sono migliorata nella comunicazione: sono più vera, più trasparente, più positiva!
Sono riuscita ad alzare meno la voce. Riesco ad entrare in relazione con loro diversamente.

I miei alunni iniziano a chiedersi l’un l’altro “Di che cosa hai bisogno?” “Cosa posso fare per te?” e sono più gentili tra loro.
Maggiore comprensione e accettazione con le colleghe.

Sto meglio a scuola e mi diverto di più a insegnare!

Ho instaurato una relazione più stretta con un alunno con cui non ho un’affinità naturale.

Comprendere maggiormente i bambini e i loro bisogni. Sentire i genitori che entrano in classe e dicono: “Come si sta bene qui e che senso di tranquillità si respira!”

Relazioni positive con gli alunni, abilità che hanno riconosciuto ed apprezzato, restituendomi a loro volta tutto ciò che io ho dato loro.

RISULTATI DEI GENITORI

Una maggiore apertura e una visione più ampia su aspetti che prima erano in secondo piano. Una maggiore riflessione su se stessi e sul lavoro svolto finora.

Consapevolezza delle abilità e di strategie educative nuove, applicabili ad ogni ambito della vita.

Miglioramento della comunicazione con mio figlio; abbiamo costruito la sua giornata e la pianificazione va benissimo!

Ho migliorato la relazione con mia figlia.

Grossi risultati nel comportamento della bambina che acquisisce fiducia e impara a costruire relazioni!

C’è la grossa potenzialità di vivere serenamente qualsiasi esperienza di difficoltà e superare insieme i problemi.

Maggiore motivazione nel ruolo di genitore.

Mi impegnerò a diventare una mamma migliore.

Cerco di essere positiva e propositiva anche quando i bimbi si pongono in maniera negativa.

Mi ha “aperto la mente”, apprezzo come tutte le abilità umane sono smontate, analizzate come un ingranaggio, semplice e sorprendente! 

PROGETTO INNOVATIVO PER LO SVILUPPO DELLE ABILITÀ PERSONALI
PROGRAMMA

Il progetto è composto da quattro unità: 
Il corso L’arte di educare per genitori e insegnanti insieme
Il corso di aggiornamento professionale per insegnanti
Il laboratorio ad adesione libera per bambini e ragazzi
Le lezioni in classe

Il programma delle lezioni in classe esplora i seguenti temi
con un percorso teorico pratico. Lo studio delle abilità personali è
abbinato a esercizi di comunicazione e laboratori creativi.


1. L’identità dello studente
2. Ordinare la vita
3. Il ciclo della comunicazione
4. I principi della comunicazione
5. Programmare il tempo
6. Amici a scuola
7. Dare e ricevere
8. I risultati dello studente

VOLONTARIATO

I progetti di continuità dal 2012 da oggi sono stati realizzati grazie all’opera di volontariato di molti nostri soci, di genitori e di insegnanti che hanno voluto portare un loro contributo per elevare la Qualità dell’Educazione.

LE CONDIVISIONI DEGLI ALUNNI CHE COSA HO IMPARATO?

A stare meglio con gli amici.
A guardare e parlare con chi voglio che diventi mio amico.
A pensare a ciò che do e che ricevo.
A sfogarmi senza fare male alle cose e agli altri.
A stare meglio con le persone.
Se racconto un’emozione ad un’altra persona lei la tiene in una piccola parte del suo cuore.
La felicità serve se no sei senza forze.

Quando mi arrabbio respiro e conto.
A non perdere la felicità.
Essere felici è importante.

Mi arrabbio con la mamma meno.
Non abbracciare gli altri troppo forte quando sono felice.
A controllare la rabbia.
A fare più amicizie.
Di essere gentili, prestare delle cose-giochi agli altri, stare bene insieme e aggiungere nuove amicizie.
Ad ascoltare con più attenzione le esigenze, necessità degli altri.
Ad esprimere le emozioni meglio di prima.
A dare gesti di affetto agli altri, ho incominciato
a controllare le emozioni negative quando mi arrabbio.
A non lanciare gli oggetti quando sono arrabbiato.
Che le relazioni sono molto importanti.
Che non si devono ferire gli altri.
Stare meglio con i miei compagni.
Ho più amici.
La felicità è più contagiosa della rabbia.
Adesso qualche mio compagno si comporta meglio.
In classe si danno meno le botte.
Ad essere migliore.
Quando sono arrabbiata non serve che faccio male a me o agli altri.
A dare affetto anche a chi non è mio amico e alla fine questo mi fa sentire meglio.
Penso prima di reagire.
Mi arrabbio meno.
Una cosa che ho imparato è che si può comunicare non solo con la voce ma anche con il cuore. 

L’AUGURIO PER IL FUTURO DEI GENITORI E DEGLI INSEGNANTI

Spero diventi materia importante in tutte le scuole, al pari di matematica, italiano, anzi… prima le relazioni poi le materie.

Mi piacerebbe che tutti gli insegnanti si aggiornassero con questi corsi!

Desidero che anche nella mia scuola vengano attivati dei laboratori con questi argomenti.

Sarebbe bellissimo che fosse insegnato in tutte le classi di tutte le scuole! Avendo figli adolescenti vorrei che al più presto
questa proposta raggiunga anche le scuole superiori.
Desidero che si prolunghi negli anni formativi perché i risultati sono davvero tangibili e importanti.
Propongo incontri con le altre scuole, momenti di condivisione e scambi reciproci. 

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